A grande richiesta, funerale-bis!

Morto un papa, se ne fa uno show: indici d’ascolto alle stelle per un interminabile musical in latino, interpretato da vegliardi in sottana, con il protagonista chiuso in una cassa e nemmeno una ballerina. Visto l’enorme successo, le esequie di Karol Wojtyla verranno replicate martedì prossimo, e non si esclude una terza data estiva, riservata agli spettatori polacchi. Oggi le tivù di tutto il mondo hanno diffuso le immagini della Woodstock di potenti in grisaglia, affratellati dallo stesso pensiero: “Ma quando finisce?” Presenti Bush padre e figlio, assente Bush spirito santo, impegnato in Iraq. Nessun rappresentante della Cina, in compenso è stata una delegazione di Alpha Centauri: “Che peccato, nel 2027 aveva in programma una visita pastorale da noi”. Davanti alla bara del pontefice, i leader di paesi nemici si sono stritolati la mano in segno di pace. Commosso il principe Carlo d’Inghilterra, che indossava già lo smoking con cui domani sposerà Camilla: “Era dai funerali di Diana che non mi divertivo tanto”. Leader, Vip e papa-boys tornano a casa meditando sull’invito di Wojtyla ad “aprire le porte a Cristo”: di questi tempi si può aprire la porta così a uno sconosciuto?

E' già atterrato in Paradiso: viabilità celeste in tilt

“Siate lieti, io lo sono”: così parla un cristiano con le palle. Che in ventisette anni ha dato tanto alla Chiesa, alla pace, alla lotta contro le ideologie, al dialogo interreligioso e, giusto ricordarlo, anche alla satira. E siccome ogni albero dà i frutti che ha, Bendix e Lia Celi non possono che commemorare Giovanni Paolo II con una piccola antologia di “schegge” satiriche a lui dedicate e apparse su Clarence dei tempi d’oro. Roba di un passato recente, che sembra già lontanissimo. Ragli d’asino che di sicuro non arriveranno in cielo (al quale peraltro non erano destinati, ci mancherebbe), ma non è detto che una commemorazione untuosa e coccodrillesca avrebbe ali molto più robuste.

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