Altri libri di Lia

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GUIDA AI FIGLI UNICI

di Lia Celi Adn Kronos128 pagineL. 15.000Perché questa Guida? Scegli tu: perché i monofigli italiani sono il futuro di un paese egoista e poco prolifico dove ogni donna fa 1,3 figli, e i «virgola tre» ancora non si capisce che cavolo sono. O perché educare da soli due adulti (anzi sei, tenendo conto dei nonni) è una faticaccia. Oppure perché, fra tutte le minoranze etniche malviste e perseguitate, noi figli unici siamo l’unica ad essere malvista e perseguitata perfino dai nostri genitori, che prima ci soffocano di attenzioni e poi si lamentano che siamo viziati. Come difendersi? Con le due armi di cui madri e padri, per loro natura, sono sprovvisti: il buon senso e l’umorismo. In questo agile libretto sono distillati migliaia di anni di figliunicità: dal figlio unico delle caverne al Piccolo Buddha, il monofiglio New Age, passando per la missione spaziale Apollo 8 e il suo leggendario equipaggio di figli unici. Come surrogato di fratello è meglio Internet o l’angelo custode? Se Caino fosse stato figlio unico, Sherlock Holmes avrebbe indagato solo su furti d’auto? Come sopravvivere in un mondo che sarà sempre più ricco di figli unici e sempre più povero di ragazzi? Sono solo alcune delle domande a cui la «Guida» fornisce risposte esaurienti e puntuali. Un libro agile come un fratellino di quattro anni e divertente come un fratellone di sedici.


 

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MANUALE DELLA BABY-SITTER

di Lia Celi

Adn Kronos

128 pagine

L. 15.000

Le statistiche parlano chiaro. Ogni quindici secondi, in qualche casa della tua città, viene pronunciata la fatidica frase «Devo trovare una baby-sitter». Quella baby-sitter potresti essere tu. Ma attenzione: il mestiere è tutt’altro che facile, in un’epoca in cui i rapporti con i bambini, soprattutto in Italia, vengono così drammatizzati che non ci si sente in grado di cambiare un pannolino senza aver frequentato un apposito corso multimediale. Il «Manuale della baby sitter» non è tanto una guida pratica, quanto una pacca sulla spalla in versione cartacea: non occorre essere Mary Poppins o Maria Montessori per intrattenere un bambino per tre ore senza pericolo per la sua (e la nostra) incolumità. Il guaio è che bisogna essere Schwarzenegger o Van Damme per ottenere il rispetto dei datori di lavoro, gli adulti: madri apprensive e tormentate dai sensi di colpa, papà in cerca di evasione, nonni invadenti, vicini ficcanaso. Tutti d’accordo solo su un punto: le baby sitter sono succhiasoldi senza scrupoli. Il «Manuale» aiuta ad affrontare situazioni tipiche del babysitting, dal Serial Killer delle Baby-Sitter appostato fuori dalla porta del piccolo cliente alle eventuali curiosità del patrio fisco. Fra i capitoli del «Manuale»: tutti i mezzi legali per conciliare il sonno a un minorenne e vincere il proprio, la Baby-Sitter Hall of Fame, i consigli di Vogue-Bambinaia e il corso-lampo per Raccontatori di Favole. Ricorda: la mano che muove la culla è la mano che governa il mondo.


 

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IL CASSETTO NEL RACCONTO

 

 

 

 

di Lia Celi

Sperling & Kupfer Editori S.p.A.

L. 22.000

Dal risvolto di copertina:

Uno che cerca un racconto sa benissimo che cosa fare: apre un qualsiasi

cassetto e ce lo trova. Ma se cerca un cassetto, un cassetto scorrevole

come l’olio e magico come il cappello di un prestigiatore, apre queste

pagine. Ne usciranno pornofiabe, quotazioni di borsa, divani canori, vasche

da bagno comunicanti con l’oltretomba, stufe paranormali, giudici buoni,

scrittori cannibali e dobermann poeti. Perchè questo non è un

libro, ma il sontuoso appartamento modello che il cassetto nel

racconto, leader mondiale nella produzione di arredamenti narrati,

propone ai suoi clienti. Un superattico virtuale con vista sulla

realà, dove al posto delle stanze ci sono storie vaste e accoglienti

in cui si può cucinare, organizzare una festa, sdraiarsi

nell’idromassaggio o fare l’amore. E per i ragazzi c’è una rilassante

cameretta in puro stile Pulp Fiction. Provate i narredamenti! Vi

accorgerete che, per averli sempre come nuovi, non servono cera e

strofinaccio:

basta ripassarli ad alta voce e tornano splendenti. Volete fare un giretto?

il cassetto nel racconto fa orario continuato, anche nei

giorni festivi, e il Narredatore è a vostra disposizione a pranzo e

a cena, isole comprese.

 

Dettagli più scabrosi saranno disponibili su speciali pagine

presenti in questo sito: la soffitta segreta de il cassetto nel

raccontoè un’esclusiva di Clarence.com!

 

 


 

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SUONALA ANCORA, COZZETTA

 

 

 

 

di Lia Celi

Edizioni EL

L. 5.000

Dalla quarta di copertina:

“Sentite, lo so che la gente viene nel mio locale solo per vedere belle

bionde con niente addosso ma, parola di Santo, Cozzetta-mani-di-fata ha dei

numeri, anche se non sono 90-60-90, e sara’ lei la nuova pianista del

Blonde Planet. C’e’ un solo problema: puzza di guai lontano un

chilometro.

Ma non importa. Come dice Virginia, la barista, la vita e’ un cocktail: non

la gusti se non e’ agitata.”

 

Queste le parole di Santo, che da bravo anfitrione vi introduce nel suo

locale e nel racconto, facendovi accomodare senza preamboli sul nocciolo

della vicenda narrata in Provaci ancora Cozzetta , primo “Corto” di

Lia per l’omonima collana di successo, creata da Chiara Belliti per le

Edizioni EL.

Con questi piccoli libri di grande successo, concepiti per lettori da

dodici anni in su si sono gia’ cimentati Lucarelli, Brizzi, Paterlini,

Vinci, Rapaccini, D’Amico e altri ancora. Ovviamente, anche Provaci

ancora Cozzettaprolunghera’ la sua vicenda con propaggini esclusive su

Clarence.com! (copertina di F.Fagnani)

 

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PLANÈTE BLONDE

(edizione francese di “Suonala ancora, cozzetta”)

 

di Lia Celi

Hachette – Jeunesse (Eclipse)

Dalla quarta di copertina:

Il romanzo breve “Suonala ancora, cozzetta” (Eelle, 1997) di Lia Celi esce in Francia edito da HACHETTE – Jeunesse, che lo ha inserito nella propria collana ECLIPSE con il titolo Planète-blonde. Questo quanto riportato dal catalogo delle novità primavera-estate 1998: “Des histoires courses, des histoires fortes, pleines de suspense, et d’emotion. Les appetite raisonnables y trouveront de quoi combler une petite faim de lecture… Les boulimiques les devoreront tous!”

 


 

nati per soffriggere

 

NATI PER SOFFRIGGERE

Tredici storie intorno a una tavola)

 

 

 

 

 

a cura di Antonio Roccuzzo

edizioni LIMINA – Lire 18.000

Prima edizione FEBBRAIO 1997

-E cos&igrave quel giorno dl gennaio, da Turi, in tre con la tavola imbandita per dieci, a met&agrave dell’opera, Tonino e’ venuto fuori: “&egrave inutile, siamo nati per soffriggere…” -

Tredici storie sul cibo e i cerimoniali

che ruotano intorno ad esso. Ma

anche e soprattutto tredici racconti

su tutto quanto trascende un rito

che è insieme individuale e sociale.

Così, fingendo di narrare

scorpacciate, menu, ricette e tavole

variamente imbandite, si parla di

amicizia, solitudine, memorie,

politica, cultura e amore (anche per

una terra difficile come la Sicilia).

La multiforme pluralità delle voci è

armonizzata da una mano

comunque leggera e ironica e da

una scrittura sempre allusiva.

In appendice &egrave riportato il racconto

di Giuseppe Fava Sulle vie del buon

mangiare, uscito sul mensile

“I Siciliani” nel novembre 1983.

  • Antonio Roccuzzo, redattore di “Avvenimenti”; Riccardo Orioles, giornalista di Milazzo; Antonio del Giudice, direttore de “il Centro” di Pescara; Lia Celi, autrice satirica;Attilio Scuderi, scrittore siciliano; MaurizioChierici, inviato del “Corriere della Sera”; SilverioNovelli, redattore di “Avvenimenti”; Francesco Vitale,inviato del Tg2; Toto (Salvatore) Roccuzzo, scrittoresiciliano; Esther Koppel, collaboratrice dall’ltalia diradio e giornali tedeschi; Paolo (Francesco) Valentino,corrispondente da Berlino del “Corriere della Sera”;Constanze Reuscher, giornalista tedesca. Infine Giuseppe Fava, fondatore del mensile “I Siciliani”, ucciso

    dalla mafia nel gennaio 1984.

 


 

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LA PIADA NELLA ROCCIA

(guida comica di Rimini)

 

 

 

 

 

di Paolo Cananzi e Lia Celi

edizioni COMIX – Lire 16.000

Prima edizione maggio 1996

Paolo Cananzi – autore comico di Comix e cabarettista – e Lia Celi – autrice satirica – sono italo-riminesi. Per

loro essere comici &egrave una vocazione, essere riminesi una maledizione.

Grandi giocolieri del linguaggio e fornicatori semantici racconta-

no – in un susseguirsi frenetico di feroci invenzioni e di fulminanti

battute – storia e cultura del luogo delle piadine e dei bagnini,

delle discoteche e dei patt&igraveni per questa esilarante guida su Rimini. E cio&egrave sul luogo reale delle vacanze virtuali dell’immaginario

di tutto il mondo.

Paolo Cananzi ci narra, in LA PRESA DELLA BATTIGIA, I’epopea di un popolo stanziale che vive sul nomadismo altrui.

Lia Celi intinge la sua penna feroce nel veleno satirico di LA CADUTA DEI DEEJAY, racconto assieme comico fantastico e terribilmente vero, dove prende forma l’avventura fantascientifica di una straordinaria spedizione archeologica alla ricerca di Strunzia.

  • Lia Celi ha trent’anni. E’ nata a Parma, ma ha vissuto a Rimini. Colonna diCuore, collaboratrice di Smemoranda, &egrave la pi&ugrave brava allieva di Stefano Benni e di Michele Serra. (dalla retrocopertina)
    Foto di copertina: Paritani

 


 

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BOIA PER SIGNORA

 

 

 

 

di Lia Celi

Sperling & Kupfer Editori S.p.A.

L. 22.500

Dal risvolto di copertina:

Che cosa ci fanno insieme Josh Bumble,

un autore di bestseller splatter-horror-sex;

Culone star incontrastata della rivista Vedo; Aspasia Claro, insegnante privata con il vizietto della bella sintassi; Giovanna,

adolescente con aspirazioni da top model, e suo nonno, poliziotto in pensione; Maloney, Ramirez e Grassilli, i celeberrimi “Tre Tenori”? A voi, lettori ignari e di buona volont&agrave, il compito di trovare la risposta. Perch&egrave anticiparvi le trame e i mille rivoli di connessione di questi cinque racconti, prima che li abbiate assaporati, &egrave un delitto, un’ offesa al pacifico godimento della Buona Lettura. Un po’ come svelare l’assassino prima che Hercule Poirot abbia fatto sfoggio dell’arguzia e della finezza di ragionamento che gli sono propri a dispetto della sua origine belga. O come rivelare nella prima puntata de La donna del mistero 2 ci&ograve che avverr&agrave ne La nipote della donna del mistero 8. Un consiglio, per&ograve, possiamo darvelo: non fidatevi delle apparenze. Questi racconti sembrano cinque pezzi

facili. . . Costruite con l’armonia di uno spartito musicale, le storie si disfano e intrecciano continuamente. Il tutto sorretto da un ritmo feroce di scrittura. E cos&igrave ogni personaggio e ogni frammento di trama si

rincorrono per tutto il libro, fino a invadere lo spazio ultimo, la frontiera insuperabile dell’lndice. Per virtuosismo, umorismo e temerariet&agrave, Boia per signora &egrave un’opera originale, I’ottimo esordio di una scrittrice di satira. Un’ultima avvertenza: fate attenzione al titolo. Come fa notare Michele Serra, nella Prefazione, “&egrave una trappola. il boia &egrave la vittima, la signora &egrave quella che in

cinque racconti finir&agrave per farlo a pezzi”. E ancora: “Il divertimento del lettore &egrave affidato alla perspicacia e, molto, alla sua capacit&agrave di star dietro al ritmo feroce della scrittura.

” Per un autore di satira dismesso quale io sono,

un libro come questo &egrave prima di tutto una consolazione.”

  • Lia Celi (Parma, 1965), autrice di satira,da cinque anni scrive e lavora per Cuore,cui la lega un rapporto quasi morboso.Collabora a Smemoranda e Avvenimenti.

 


 

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LE RACCOLTE

 

“Gli ultimi veri serial-killers d’America”

La raccolta è

sottointitolata “i thrillers più erotici dell’estate”, ma Lady Celi

non si smentisce e resta fedele a quel suo calibratissimo registro

dissacrante ed esilarante per cui tutti la amiamo.

In questa speciale uscita del giornale di “viaggi, idee e progetti per

vivere meglio”, trovate le produzioni di sei dei talenti letterari

contemporanei più coinvolgenti: Carlo Lucarelli,

Claudia Salvatori, David Grieco, Una Chi, Raul Montanari e, ovviamente,

Lia. 64 pagine, allegato a Gulliver che non maggiorato di prezzo,

vien via con settemila lirette.

 

 

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